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Visualizzazione dei post da settembre, 2024

Alluvione Emilia Romagna

  Un anno e mezzo di burocrazia e buoni propositi, intanto l’Emilia Romagna si è di nuovo svegliata sott’acqua.   È il 2023 e maggio è ormai alle porte. In Emilia-Romagna di questi tempi ci si prepara ad attendere orde di turisti che popoleranno spiagge e città d’arte fino a settembre. C’è voglia di tornare a sorridere dopo due anni in cui il vero protagonista è stato il Covid-19. Ma ecco un’altra prova per questa terra. A partire dalla notte del 2 maggio sono venuti giù 350 milioni di metri cubi d’acqua. 17 vittime. 30.000 sfollati. Danni ad imprese e famiglie per quasi 9 miliardi di euro.   <<Non siete soli, lo Stato c’è>>. Quante volte si sono sentite frasi come questa? L’alluvione, il terremoto di Amatrice, il crollo del ponte Morandi. Cambiano i governi, i partiti, le figure ma espressioni come questa riecheggiano nell’orecchie di chi intanto ha perso tutto. Nei giorni immediatamente successivi all’alluvione, come siamo anche bra...

Le biciclette, poi le finestre, poi le serrande

  Lei è sempre lì. Parcheggiata 360 giorni l’anno in garage, nascosta da una tavola surf sbiadita e un pallone bucato. Eppure a 16 anni la bicicletta era il nostro mezzo. Nostro perché le macchina e gli scooter peccano di quell’elemento che più dovrebbe rappresentare la vita di un sedicenne: la semplicità. Le passeggiate con gli amici di sempre, i sentieri in campagna, la fatica, le gare, le ginocchia sbucciate: ingredienti di una ricetta che non assaggiamo da un po'. A volte mi mancano più del solito, ma da grandi la vita va più in fretta. Da 3 anni ormai frequento regolarmente Milano e ho imparato a tenermi in equilibrio su quel sottile filo che lega un ritardo di un treno e il biglietto della metro verde.   Milano non è il Salento e mi sto convincendo a chiamare questa nuova routine “normalità”.   Eppure non troppo lontano dal capoluogo lombardo (non più lontano del Salento per lo meno) alcune capitali europee hanno saputo bilanciare meglio le esig...