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From the emicycle...and beyond!

The world of the web today serves as the backdrop for nearly every activity that our daily routines place before us. This phenomenon, which has grown largely thanks to the widespread use of social networks among young people, is now an essential part of our everyday lives: from online shopping to personal relationships, including work and access to information. In recent years, our online interactions have significantly increased, bringing to light an issue that is as important as it is delicate: Who ensures safety on the web? How are our personal data used by digital platforms? How can we prevent scams or other illegal behavior? These questions have led to the need for serious and up-to-date regulation, capable of overseeing online security and the responsibilities of digital platforms. In response to these concerns, in December 2020 the European Commission proposed two legislative packages (the Digital Services Act and the Digital Markets Act), aimed at establishing a modern a...

Alluvione Emilia Romagna

  Un anno e mezzo di burocrazia e buoni propositi, intanto l’Emilia Romagna si è di nuovo svegliata sott’acqua.   È il 2023 e maggio è ormai alle porte. In Emilia-Romagna di questi tempi ci si prepara ad attendere orde di turisti che popoleranno spiagge e città d’arte fino a settembre. C’è voglia di tornare a sorridere dopo due anni in cui il vero protagonista è stato il Covid-19. Ma ecco un’altra prova per questa terra. A partire dalla notte del 2 maggio sono venuti giù 350 milioni di metri cubi d’acqua. 17 vittime. 30.000 sfollati. Danni ad imprese e famiglie per quasi 9 miliardi di euro.   <<Non siete soli, lo Stato c’è>>. Quante volte si sono sentite frasi come questa? L’alluvione, il terremoto di Amatrice, il crollo del ponte Morandi. Cambiano i governi, i partiti, le figure ma espressioni come questa riecheggiano nell’orecchie di chi intanto ha perso tutto. Nei giorni immediatamente successivi all’alluvione, come siamo anche bra...

Le biciclette, poi le finestre, poi le serrande

  Lei è sempre lì. Parcheggiata 360 giorni l’anno in garage, nascosta da una tavola surf sbiadita e un pallone bucato. Eppure a 16 anni la bicicletta era il nostro mezzo. Nostro perché le macchina e gli scooter peccano di quell’elemento che più dovrebbe rappresentare la vita di un sedicenne: la semplicità. Le passeggiate con gli amici di sempre, i sentieri in campagna, la fatica, le gare, le ginocchia sbucciate: ingredienti di una ricetta che non assaggiamo da un po'. A volte mi mancano più del solito, ma da grandi la vita va più in fretta. Da 3 anni ormai frequento regolarmente Milano e ho imparato a tenermi in equilibrio su quel sottile filo che lega un ritardo di un treno e il biglietto della metro verde.   Milano non è il Salento e mi sto convincendo a chiamare questa nuova routine “normalità”.   Eppure non troppo lontano dal capoluogo lombardo (non più lontano del Salento per lo meno) alcune capitali europee hanno saputo bilanciare meglio le esig...

Un mare di parole

<<Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice>> o per lo meno così scrive Jean-Claude Izzo nel suo romanzo ‘Il cuore di Marsiglia’. Eppure per il nostro mare non c’è pace e l’Europa è pronta ad intervenire per rimediare allo stato dei fatti. Siamo ancora a metà 2024 e l’ultimo aggiornamento dell’ANSA riporta al mese di aprile già 167 morti e 324 dispersi nelle acque del Mediterraneo. Secondo i rapporti dell’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) l’Europa riversa in mare mediamente ogni anno tra le 150 e le 500 tonnellate di macroplastiche e tra le 70 e le 130 di microplastiche. Infine l’abuso della pesca intensiva annienta la fauna marina e arreca gravi danni ai nostri  fondali. La cosa peggiore è che tutto ciò non fa più notizia.  Ed è forse anche per questo che negli ultimi provvedimenti del Parlamento europeo vi è un’attenzione nuova alla tutela dei mari, alla biodiversità, alla salvaguardia della vita delle persone. Ad aprile 2024, gli eurod...